DORSO GERMANICO MODIFICATO

(UN METODO FUNZIONALE E MENO INVASIVO PER IMPARARE A NUOTARE A DORSO)

Cosa succede quando tradizionalmente vogliamo approcciarci al nuoto a dorso? Ci scoraggiamo. 

Ebbene sì, con esercizi tradizionali tendiamo a bere molto e/o a non sorreggere il peso delle gambe che magari non sono toniche abbastanza per questa posizione. 

In Eden, abbiamo modificato il tradizionale dorso germanico in modo da sviluppare un metodo che sia propedeutico allo stile a dorso e che allo stesso tempo possa aiutare le persone a non perdere l’entusiasmo nell’imparare. Ma vediamolo nel dettaglio.

Il dorso germanico modificato, o più semplicemente la doppia bracciata a dorso, si sviluppa in 5 punti:

  1. Ci guardiamo le mani che vanno dentro all’acqua. 
  2. Iperestendiamo la testa e cerchiamo volutamente l’immersione del capo. (Possiamo tranquillamente usare il tappanaso se notiamo che beviamo troppo. Il perché lo spiegheremo in un articolo dedicato). 
  3. Comprimiamo la schiena
  4. Allunghiamo le spalle 
  5. Andiamo ad eseguire una doppia bracciata 

Quali sono i benefici principali di questa tecnica modificata? 

All’inizio sul dorso è molto facile che lo scarso movimento delle gambe determini l’affondamento di queste e ci si ritrovi a nuotare in diagonale. Questo a sua volta fa sì che ci si ritrovi a bere copiosamente perché non si riesce ad emergere e a respirare. 

Il fatto di iperestendere la testa aiuta invece perché quest’ultima fa da baricentro per le gambe e aiuta a sollevarle. La doppia bracciata aiuta invece nello scivolamento. Durante la bracciata risulta quindi più semplice emergere per respirare.