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Sei incinta? Ricorda che non sei malata!!!

Sei incinta? Ricorda che non sei malata!!!

GRAVIDANZA: PREPARARSI AL MEGLIO CON ATTIVITA’ FISICA (PILATES E PISCINA)

 

La donna incinta non è una donna malata!!!

La donna in gravidanza (salvo complicazioni mediche) può…. Anzi deve”ALLENARSI” per il mantenimento della propria forza muscolare, per “PREPARARSI” (mediante esercizi di rilassamento e respirazione) al magico momento del parto e per “RIPRENDERE” una volta nato il bimbo, le abitudini di tutti i giorni.

Durante il periodo della gravidanza, la crescita del feto fa ” subire” al corpo di una donna una “riorganizzazione” posturale. Quindi un buon programma di pilates e di ginnastica specifica in acqua che prevede esercizi di mantenimento dell’elasticità, della resistenza dei muscoli del bacino e del tronco, aiuta la donna ad attraversare questa fase delicata senza particolari disturbi e dolori posturali. Inoltre con il pilates aumenta la capacità di concentrazione e sviluppa una maggiore consapevolezza del proprio corpo, migliorando l’equilibrio, la coordinazione e qualità del movimento.

Ecco alcuni vantaggi riassunti:

Il percorso di acquaticità in gravidanza è rivolto a tutte le donne in gravidanza a qualsiasi epoca.

L’acqua offre la possibilità di fare esercizi dolci scaricando le tensioni il peso e permette di fare movimento importantissimo per la donna e per il bambino. Da non sottovalutare la temperatura dell’acqua che viene consigliata intorno ai 31 °C.

Attraverso il movimento e lo scarico delle tensioni il bambino ha la possibilità di sperimentare tutto lo spazio nella pancia in modo più libero e il movimento aiuta il buon posizionamento.

Il percorso all’interno di Eden offre l’opportunità di un percorso a 360° grazie al percorso vascolare, esercizi dolci e un momento di rilassamento grazie a visualizzazioni e contatto con il proprio bimbo accompagnate dall’ostetrica che fornirà suggerimenti e risponderà a dubbi e paure.

 

Per chi ama approfondire di più la tematica…. PRESOGUI NELLA LETTURA….

 

  • Insegna la consapevolezza del proprio corpo
  • Aiuta a migliorare la postura, e di conseguenza a ridurre le tensioni sulle articolazioni.
  • Può aiutare a garantire la corretta funzionalità degli apparati circolatori, linfatico, respiratorio e digerente
  • Insegna il rilassamento e le tecniche di respirazione, fondamentali per tutta la durata della gravidanza nonché durante il parto
  • Può ridurre i problemi alle spalle e al collo, spesso dovuti al maggior peso del seno e ai legamenti lassi, migliorando la postura e il movimento della parte superiore del corpo
  • Rinforza i muscoli centrali e profondi, quelli che dovranno aiutarvi a sostenere il peso sempre maggiore del bambino e la colonna vertebrale, creando un corsetto naturale che potrà essere molto utile per ridurre il mal di schiena
  • Aiuta a mantenere il controllo sul baricentro; infatti lo spostamento che si verifica con il progredire della gravidanza, associato all’effetto degli ormoni sulla consapevolezza spaziale, può provocare alterazioni dell’equilibrio e della coordinazione
  • Aiuta a contenere molti problemi a piedi, caviglie e ginocchia che insorgono durante la gravidanza a causa del peso maggiore da sostenere. Molti esercizi per i piedi possono essere eseguiti da seduti
  • Può allenare il pavimento pelvico in vista del parto e della ripresa post-parto
  • Può aiutare nella preparazione al parto.

Durante il periodo della gravidanza il corpo della donna subisce una serie di mutamenti dovuti a importanti variazioni ormonali e all’aumento di alcuni ormoni come gli estrogeni e il progesterone. Il loro ruolo è  di creare le migliori condizioni ad accogliere e nutrire il feto e di rilassare la muscolatura affinché il feto possa crescere in un ambiente consono. Aumentano, inoltre, la relaxina e le endorfineil primo per aumentare in modo particolare la flessibilità dei legamenti del bacino.
Questi cambiamenti ormonali devono essere noti alla futura madre che deciderà di intraprendere attività fisica durante la gravidanza. L’esercizio fisico è fortemente consigliato in tale periodo, tuttavia è altrettanto importante scegliere quello adatto. Non sono consigliate attività che aumentino eccessivamente il battito cardiaco, ma attività che mantengano il corpo in movimento e insegnino a respirare correttamente, poiché un fisico allenato sopporterà meglio le difficoltà del parto e del post partum. Inoltre dal punto di vista psicologico continuare, anche durante la gravidanza, a prendersi cura di se stesse, aiuta la donna ad accettare meglio il grande cambiamento fisico che avverrà nei nove mesi e dopo la nascita del bambino.
Il Pilates, lo Yoga per gestanti, il nuoto o camminate praticati senza aumentare troppo le pulsazioni cardiache sono le attività consigliate.
Occupiamoci dei benefici apportati dal Pilates che può essere iniziato dopo il primo trimestre e continuato nel post parto.

Siccome aumenta la flessibilità dei legamenti per accogliere il feto, sono necessari esercizi che rinforzino i muscoli a sostegno delle articolazioni. Inoltre è utile mantenere la colonna vertebrale flessibile poiché cambia molto la postura durante la gestazione, a causa dell’aumento di peso e dello spostamento del baricentro.
L’aumento del seno crea molte tensioni al collo e alle spalle, dunque il Pilates deve aiutare anche a togliere tensioni in questa delicata zona.
La costanza nel praticare attività fisica migliora anche la circolazione linfatica, quindi previene la ritenzione idrica, causa di pesantezza e gambe gonfie.
Il Pilates risulta inoltre molto efficace, sia durante la gestazione, sia nel post partum, per il pavimento pelvico. In breve ciò che conta allenare durante la gravidanza è la flessibilità della colonna, il mantenimento della parte cervicale e dorsale prive di tensioni, una leggera tonificazione muscolare in particolare del pavimento pelvico e della muscolatura delle braccia poiché sostenere tra le braccia il bambino richiede una certa forza, sebbene sia molto piccolo.
La tecnica Pilates riesce a soddisfare tutte queste esigenze. Inoltre ha tra i propri obiettivi il mantenimento del corretto allineamento posturale. Siccome il baricentro si sposterà durante i nove mesi della gestazione, questa tecnica può aiutare molto ad evitare dolori alla schiena.
Tramite la respirazione e la concentrazione che sono alla base della disciplina, si può raggiungere un altro obiettivo da non sottovalutare nel migliorare la consapevolezza del proprio corpo. Questa sarà molto utile al momento del parto, nell’accettare le modifiche che il corpo femminile subirà nella gravidanza, infine nella fase post partum per ritrovare la forma fisica precedente. In particolare, cambiando il protocollo di allenamento, per esempio portando più attenzione al ripristino della tonicità del pavimento pelvico e della muscolatura addominale, il Pilates servirà molto alla donna anche dopo la nascita del bambino. Anzi: questa potrebbe essere l’occasione per scoprire e mantenere nel tempo questa splendida disciplina.

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