Uptivo, cosa è? Perchè è importante usarlo?

Uptivo, cosa è? Perchè è importante usarlo?

Il cardio:questo sconosciuto

Il cardiofrequenzimetro è un semplice strumento, ormai alla portata di tutti che consente di monitorare la frequenza con cui il nostro cuore batte.

È ovvia l’importanza del cuore come indicatore dello stato istantaneo del nostro corpo: misurando il numero di battiti possiamo capire quanta fatica stiamo affrontando e soprattutto gli effetti che questo sforzo produrrà sul nostro organismo.

Di solito consiste in un orologio da polso, che quasi sempre incorpora altre funzioni tipiche di un orologio per lo sport, ed una fascia senza fili da indossare a contatto con la pelle intorno al torace.

Tutti i modelli, anche i più economici, hanno la possibilità di impostare delle soglie, che l’atleta considera allenanti.

PERCHÉ HA SENSO ALLENARSI CON IL CARDIOFREQUENZIMETRO

Partiamo dal considerare che il nostro cuore batte normalmente con un ritmo abbastanza costante che è quello delle attività di tutti i giorni. Il ritmo si assesta ad un valore che dipende dalla forma fisica di ciascuno e che non va confuso con la Frequenza Cardiaca (FC) a riposo che andrebbe misurata di mattina presto, prima che la giornata con tutte le sue attività prenda il sopravvento su di noi.

La frequenza cardiaca massima invece è la massima frequenza di contrazione del cuore che un individuo può raggiungere con la massima intensità fisica.

Utilizzare un cardiofrequenzimetro ci permette di monitorare le frequenze cardiache in modo istantaneo e capire se ci stiamo allenando nel modo corretto per raggiungere il nostro obiettivo.

COME MISURARE LA SOGLIA ANAEROBICA?

C’è chi per misurare la soglia anaerobica si avvale del solito calcolo teorico della frequenza massima possibile per un uomo (220 bpm) alla quale sottrarre successivamente il valore della propria età e una percentuale di circa il 7-8% per raggiungere finalmente quel valore cardiaco che denoteremo come soglia anaerobica (un esempio pratico per una persona di 30 anni d’età: 220 – 30 = FC max 190 bpm; 190 – 7% = 177 bpm = FC di soglia anaerobica): fare questo calcolo è fondamentalmente ERRATO (anche se, non avendo altri mezzi di misurazione a portata di mano, è il calcolo più utilizzato)! Lo è perché la frequenza di soglia anaerobica è un valore non assoluto; esso dipende dal grado di allenamento che si è raggiunto (il valore di soglia anaerobica aumenta con l’efficacia dell’allenamento, mentre rimane basso per soggetti non allenati) e dalle condizioni fisiche del momento (che cambiano non solo in funzione dell’allenamento).

L’unico vero modo per poter conoscere questo valore in modo certo è quello di effettuare un esame cardiologico che permette di stabilire il valore esatto attraverso la proporzione tra distribuzione della potenza e aumento dei battiti cardiaci (normalmente aumentando la potenza aumentano proporzionalmente anche i battiti cardiaci, quando questi iniziano ad aumentare meno proporzionalmente della potenza, avremo raggiunto il valore da noi ricercato); ma migliori risultati si ottengono con test più specifici che prevedano l’analisi e la misurazione del livello di acido lattico del sangue durante lo sforzo, esame che naturalmente può essere effettuato solo dalle strutture sanitarie attrezzate a tale scopo.

L’UTILIZZO TEORICO DELLA FREQUENZA CARDIACA

Prendiamo ad esempio un individuo di 25 anni d’età (ricordiamo comunque che tali valori sono solo orientativi):

Frequenza Massima Teorica: 220 – 25 = 195 bpm

Frequenza di Soglia Anaerobica: 195 – (7/8 %) = 180 bpm

Frequenza di Fondo Veloce: 195 – (10/12 %) = 170/175 bpm

Frequenza di Fondo Medio o Cardiovascolare: 195 – (15/17 %) = 160/165 bpm

Frequenza di Fondo Lento o Lipolitica: 195 – (25/28 %) = 140/145 bpm .

Frequenza Minima Allenante: 195 – (35/40 %) = 130/120 bpm

Qualche semplice esempio di allenamento, utilizzando la FC come parametro:

1. Allenamento per dimagrire

Molte persone si avvicinano agli sport di resistenza (Podismo e Ciclismo in testa) con lo scopo di ridurre il peso corporeo. Per raggiungere questo scopo è necessario rimanere all’interno di un range di FC “lipolitica” (inferiore del 25-30% rispetto alla FC max teorica).

Ad esempio, se la FC lipolitica è 130-140 battiti al minuto, questo significa che l’andatura deve essere condizionata dalle pulsazioni misurate in quel momento; significa che si deve rallentare l’andatura ogni volta che supera il valore prefissato e accelerare ogni volta che le pulsazioni scendono sotto il valore minimo.

Ecco a cosa servono gli allarmi acustici, anche se conviene tararli con una certa tolleranza affinché l’allenamento non diventi uno stress!

2. Allenamento per aumentare la soglia aerobica

Un altro dei metodi tipici di allenamento tramite il cardiofrequenzimetro è l’Interval Training.

In questo tipo di allenamento si lavora quasi sempre vicino alla parte alta della soglia aerobica portando per un tempo limitato la frequenza cardiaca vicino al limite superiore della fascia anaerobica.

È abbastanza difficile fare questo allenamento perché per realizzare le frequenze cardiache necessarie occorre molta attenzione durante lo sforzo. Esistono comunque dei cardiofrequenzimetri che hanno a disposizione un programma che permette di impostare l’interval training.

Come potete capire non è facilissimo utilizzare al meglio il cardiofrequentro… 

Per questo Eden ha deciso di investire anche in questo settore sposando Uptivo, un sistema di monitoraggio cardiaco avanzato dove anche il trainer può avere sotto controllo sia la frequenza cardiaca istantanea che la salita della seduta di allenamento in modo da poter condurre al meglio la corsa verso il raggiungimento dell’obiettivo prefissato! 

GUARDA IL VIDEO PER CAPIRE MEGLIO:

 

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